Italiano | English

Progetto Mynerva

MYNERVA (acronimo di MYeloid NEoplasms Research Venture AIRC) rappresenta un gruppo di studiosi italiani i quali, grazie al finanziamento AIRC 5 per Mille collegamento esterno, si sono riuniti in un programma di ricerca focalizzato sulle neoplasie mieloidi. Le neoplasie mieloidi (neoplasie mieloproliferative croniche, sindromi mielodisplastiche, leucemie mieloidi acute), così come classificate dalla Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2016, sono tumori della cellula staminale emopoietica che tipicamente vanno incontro nel tempo ad una progressiva evoluzione verso forme clinicamente più aggressive, con compromissione della funzione midollare e diffusione sistemica. Questo processo è condizionato da molte variabili, tra le principali l’eterogeneità genetica della cellula staminale, la selezione clonale, il rapporto tra cellule tumorali e micro-ambiente midollare o degli organi nei quali le cellule tumorali si diffondono.
L’ipotesi di base del progetto si fonda sul concetto che le neoplasie mieloidi rappresentino un modello di progressione multi-step che riflette l’acquisizione nel tempo di anomalie genomiche promuoventi il fenomeno della selezione clonale all’interno della popolazione neoplastica, ed eventualmente l’alterazione della nicchia midollare, che in condizioni normali regola il fisiologico processo dell’emopoiesi.
Il progetto MYNERVA ha lo scopo di aumentare la comprensione dei meccanismi responsabili della progressione clonale delle neoplasie mieloidi da una malattia cronica in forme accelerata o acuta, e i meccanismi genetici ed ambientali che sostengono la diffusione sistemica delle cellule tumorali.
Fanno parte del progetto MYNERVA sei gruppi di ricerca (Firenze, Pavia, Modena, Roma, Perugia e Milano), coordinati dal prof. Alessandro Maria Vannucchi, con oltre 80 ricercatori coinvolti, almeno un terzo dei quali sono medici scienziati impegnati contemporaneamente in laboratorio e nella ricerca clinica. Questa doppia valenza rappresenta un aspetto fondamentale del programma per facilitare un pronto trasferimento delle conoscenze sperimentali a livello clinico, per migliorare la diagnosi ed il trattamento.

Unità coinvolte

  • CRIMM (Centro di Ricerca ed Innovazione per le Malattie Mieloproliferative), Sezione di Ematologia, Dipartimento di Area Critica Medico-Chirugica, Università di Firenze, coordinato da Alessandro M. Vannucchi
  • Dipartimento Oncoematologico, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e Università degli Studi di Pavia, coordinato da Mario Cazzola
  • IFOM-Fondazione Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, Milano, coordinato da Elisabetta Dejana
  • Dipartimento di Scienze Biomediche, Università di Modena e Reggio Emilia, Modena, coordinato da Rossella Manfredini
  • Dipartimento di Biomedicina e prevenzione – Oncoematologia, Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", coordinato da Francesco Lo Coco
  • Dipartimento di Medicina, Laboratorio di Citogenetica e Genetica Molecolare, Università degli Studi di Perugia, coordinato da Cristina Mecucci